Il mal di schiena o meglio la lombalgia è il dolore che si manifesta nella parte bassa, appunto lombare, della colonna vertebrale.
Questa infiammazione colpisce il 40% delle persone. Si tratta di un dolore muscolo-scheletrico più o meno acuto, spesso anche invalidante se cronicizzato.
Può colpire individui di diversa età e le cause possono essere diverse, le più disparate:
– cattiva postura
– movimenti errati o bruschi
– dismetria degli arti inferiori
– piedi piatti
– ernie al disco
– protrusioni discali
– retroversione del bacino
– sovraccarico metatarsale
Dopo una attenta visita e diagnosi da parte dello specialista (RX e RMN) il ruolo del tecnico ortopedico è il seguente.
Eseguire un esame baropodometrico in statica e dinamica, studiando la distribuzione del carico sulla pianta del piede, osservare l’asse caviglia e ginocchia, misurare l’allineamento delle creste iliache, test di biomeccanica piede e caviglia.
Una postura errata crea uno squilibrio posturale e quindi il gruppo muscolare più debole manifesta il sintomo. Spesso si traduce con il mal di schiena.
Uno dei primi segni è la dismetria che crea un dislivello del bacino. In questo modo i fasci muscolari lavorano in maniera asimmetrica e quindi manifestano il classico dolore lombare muscolare. Il ruolo del tecnico ortopedico è fondamentale, perché suo compito è quello di realizzare un plantare che possa ridurre il più possibile questo dislivello, spesso di pochi millimetri, e quindi riportare il bacino in asse. Ottenere il giusto compromesso per riequilibrare il bacino.
Il piede piatto è spesso asintomatico, ovvero il piede non ha nessun tipo di dolore, ma crea con il tempo posture scorrette. I movimenti che crea il piattismo delle articolazioni della caviglia e del piede sono molteplici. Sommandosi condizionano le articolazioni come ginocchia, anche e bacino. Quest’ultimo subisce il movimento di retroversione e quindi di rettilineizzazione della curva lombare. Una perdita delle curve fisiologiche della colonna crea mal di schiena perché posture non fisiologiche. Questo è il tipico esempio dove un plantare su misura che corregga il piattismo plantare dà giovamento al classico mal di schiena.
Il piede è un complesso architettonico fatto da ossa, tendini e muscoli che creano curve dinamiche dalla geometria complessa. Quando si parla di sovraccarico metatarsale significa che la zona del metatarso riceve un carico troppo accentuato rispetto al normale. In questa maniera si possono creare, calli, tilomi, borsiti, neuromi di Morthon, sovraccarichi delle teste metatarsali in una parola “metatarsalgia”. A livello posturale la metatarsalgia scatena una contrazione dei muscoli lombari simmetrica o asimmetrica, quindi un mal di schiena causato da una postura antalgica. Il rimedio sta nel risolvere la metatarsalgia meccanicamente ovvero ripristinando il giusto carico dell’appoggio del piede tramite un plantare su misura.
Questi sono alcuni casi correlati tra piede e mal di schiena. Fondamentale capire che un sistema in asse e quindi equilibrio lavora senza nessun problema, viceversa un apparato locomotore non in asse e in disequilibrio prima o poi manifesterà il sintomo del compartimento muscolare o articolare più debole.
I nostri tecnici ortopedici specializzati realizzano plantari su misura dopo aver eseguito un attenta valutazione sul paziente tenendo conto di tutta la postura. Ricevono in diversi centri sia in Lombardia che in Piemonte.
Il nostro dr to Francesco Nardone sarà presente come relatore alla serata del 6.11.2025 dedicata al MAL DI SCHIENA COMPRENDERE E GESTIRE IL DOLORE presso la Sala Polivalente presso la scuola Elementare di Dormelletto. Sarà presente il dott Massara Maurilio Fisiatra e il D.O. Bacchetta Leonardo Osteopata e Massofisioteraista.