Quando parliamo di plantari sportivi è importante capire il gesto atletico, studiarlo e analizzarlo. Solo dopo aver fatto questo si può pensare a cosa realizzare.
Il plantare sportivo a differenza di quello solo per camminare, deve sostenere altri carichi.
Ad esempio se io peso 70kg e vado a correre i miei piedi devono sostenere 140 kg o forse di più, quindi per cui anche il planre deve avere determinati accorgimenti.
In foto possiamo vedere un paio di plantari realizzati per un runner con tecnica cad-cam. I 3 colori che vediamo non sono una trovata scenica, ma sono 3 densità differeneti.
Il verde è la densità più alta. La forma a ferro di cavallo serve a stabilizzare il retropiede e dare sicurezza nell’impatto, sostiene l’arco mediale e evita lo scivolamento del piede all’esterno.
La parte bianca densità più bassa e bene ammortizzante, rende confort per l’aponeurosi plantare, per prevenire la fascite plantare.
Il blu ammortizza e dà confort sul metatarso e dita.