image_3b

La spina calcaneare è una calcificazione della fascia plantare nella sua inserzione sul calcagno.

Dalla radiografia è visibile un becco di qualche millimetro che decorre nella faccia inferiore verso le dita. Le spine possono essere di diversa dimensione, ma non sempre la lunghezza và in proporzione al dolore; infatti spine di un paio di millimetri possono dare molto più fastidio di spine di 5 o 6 millimetri innocue.

Il dolore si manifesta su tutta la zona del calcagno, come un vero spillo che punge il piede. Si manifesta soprattutto nei primi passi della giornata o dopo esser stati seduti per qualche minuto. Colpisce maggiormente gli uomini spesso con piede cavo.

Il 20% delle spine calcaneari sono indolore, ma questo si può svegliare da un momento all’altro, dando la sintomatologia comune del forte fastidio.

Il primo rimedio è quello automatico della posizione antalgica ovvero la supinazione forzata, in modo da ridurre il carico nella zona interessata (quella mediale).

A lungo andare questa soluzione risulta dannosa dal punto di vista posturale e dall’aumento dell’infiammazione, in quanto i muscoli che sostengono la caviglia sono in continua trazione.

È buona norma applicare del ghiaccio nella zona interessata dopo l’attività fisica o al termine della giornata, evitare di camminare scalzi e utilizzare sempre calzature con 2.5/3.5 cm di tacco.

La cura meccanica tramite un plantare su misura pone la superficie del piede a pieno contatto, in modo tale da far appoggiare tutto l’arco plantare su un materiale morbido ed elastico. Nella zona dove si estende la spina, uno scarico ben delimitato eviterà di far aumentare l’infiammazione e darà la possibilità alla borsite di riassorbirsi.

Siamo presenti con i Plantari POINT in 13 comuni in Lombardia e Piemonte

Non esitare a contattarci. Clicca qui!

Approfondimenti riguardanti le patologie

L’importanza della sanificazione nei plantari per piede diabetico

09 Lug 2016|

Buona norma igienica è togliere il plantare dalla calzatura ogni sera quando si è conclusa la giornata. Questo serve a far respirare la scarpa e lo stesso plantare dopo tutto il giorno. Si è sempre [...]

Piede piatto o cavo? Pronato o supinato?

09 Lug 2016|

Spesso si fa confusione nel capire i diversi atteggiamenti del piede in piattismo o cavismo, quando c'è una compromissione della pronazione o della supinazione. Il termine piede piatto o piede cavo interessa l'arco mediale del [...]

Perché si crea il dito a martello?

09 Lug 2016|

Il piede è una complessa macchina in grado di mantenere il suo equilibrio in posizione statica e dinamica. Quando i rapporti articolari vengono compromessi da atteggiamenti di iperpronazione o ipersupinazione dell'articolazione della caviglia tutto il [...]

Neuroma di Morthon o borsite da sovraccarico?

09 Lug 2016|

La diagnosi è compito del medico specialista che si affida alla sua esperienza nel visitare il paziente e nell'indagare e approfondire tramite indagini ecografiche o radiografiche. Ci sono dei segni ben precisi che identificano un [...]

Studio
Passione
Rapidità
Cortesia