FAQ

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Il plantare sportivo è quell’ortesi confezionata per risolvere un problema che nasce particolarmente dal sovraccarico che i nostri piedi subiscono durante l’attività sportiva.

Il plantare sportivo può essere indossato sia quando si pratica dello sport sia nella vita di tutti i giorni in base alle caratteristiche tecniche del plantare e le sue dimensioni e compatibilità con le calzature.

La durata varia da molteplici fattori come peso, sesso, altezza e problema iniziale dell’individuo.

Dalla tipologia di sport che si pratica, con che frequenza e carichi , con che calzature e in che stato ambientale.

Un plantare sportivo può durare da 1 a 4 anni, naturalmente il nostro consiglio è sempre quello di eseguire i controlli gratuiti presso i nostri tecnici ortopedici.

L’esame baropodometrico è gratuito in quanto è uno step che utilizziamo nel nostro protocollo per la valutazione del paziente per la realizzazione di un plantare ortopedico su misura

La consegna viene effettuata circa una settimana dopo la valutazione.

Il costo del plantare ortopedico su misura varia in base all’età del paziente, alla tecnica di lavorazione e ai materiali da utilizzare. Il costo varia tra 90€ e 190€ iva 4% inclusa.

Lo scarico calcaneare è una depressione che si effetua sul plantare nella zona dolente del calcagno. In questo modo ci permette di far gravare meno il peso sulla tuberosità calcaneare o spina calcaneare affinché questa si possa disinfiammare ed essere indolore.

Il plantare ortopedico su misura si utilizza in calzature predisposte, quindi con soletta estraibile o su scarpe su misura.

Non bisogna acquistare scarpe uno o due numeri maggiori del nostro piede, ma solo calzature adeguate il lunghezza e in larghezza.

Sarebbe preferibile utilizzare calzature con stringhe o velcro ed evitare mocassini o ballerine.

Il piede diabetico non ha sensibilità quindi la struttura è estremamente fragile. Il plantare su calco previene ogni forma di sovraccarico e quindi previene l’insorgenza di ulcere sia a livello metatarsale o delle dita che nei talloni.

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Un plantare ortopedico su misura serve a correggere degli atteggiamenti scorretti ed evitare dei sovraccarichi che danno vita a mal di piedi.

Il plantare ortopedico corrette problemi come:

  • piedi piatti di primo, secondo e terzo grado;
  • ginocchia valghe;
  • ginocchia vare;
  • sindrome pronatoria;
  • piedi ipersupinati.
  • prevenzione e cura:
  • piedi cavi;
  • spine calcaneari;
  • tuberosità calcaneari;
  • fasciti plantari;
  • metatarsalgie da sovraccarico;
  • neuroma o sindrome di Morton;
  • dita a martello o a griffe;
  • alluce valgo;
  • piede diabetico;
  • piede con artrite reumatoide;
  • mal di schiena;
  • gonartrosi;
  • pubalgia.

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Sì. Quando c’è un appoggio scorretto dei nostri piedi tutta la postura del nostro corpo viene alterata, fino a far nascere un mal di schiena.

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Mal di schiena

In Lombardia la sede centrale con officina ortopedica è presso l’Ortopedia Varedese a Varedo (MB).

In provincia di Milano ci trovate a Cormano, Bollate e Parabiago.

A Lecco e a Erba (Como) presso Ortopedia Castagna.

In provincia di Sondrio a Tirano.

In Piemonte nella provincia di Novara a Trecate e nella provincia di Alessandria ad Arquata Scrivia.

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Per caduta dei metatarsi si intende il cedimento dell’arco metatarsale, che è la causa principali delle matatarsalgie più comuni.

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Si, quando ci si rivolge dal tecnico ortopedico per realizzare un plantare ortopedico serve una prescrizione medica.

Sì, il plantare ortopedico su misura è detraibile fiscalmente allegando la fattura alla prescrizione medica.

Un plantare ortopedico su misura è un ortesi studiata, progettata e realizzata in maniera personalizzata per i nostri piedi e per il nostro corto.

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Si, i plantari essendo un prodotto ortopedico realizzato su misura si possono detrarre nella dichiarazione dei redditi.Ai fini fiscali bisogna allegare la fattura dei plantari alla prescrizione medica e la certificazione CEE rilasciata dall’officina ortopedia che ha confezionato l’ortesi plantare.

Il plantare ortopedico si confeziona su misura per avere un vantaggio per i nostri piedi, quindi deve essere una comodità e non un qualcosa che ci possa dar fastidio all’interno della calzatura.I primi giorni se non si è abituati potrebbe dar fastidio a livello muscolare come cosce o polpacci in quanto agendo a livello posturale si interpellano tutti gruppi muscolari.Per i plantari funzionali, quindi rigidi, si consiglia di iniziare ad indossare il plantare in maniera graduale, un ora al giorno in maniera da poterlo tenere tutto il giorno nell’arco di una settimana 10 giorni.E’ normale che la sensibilità del piede varia da soggetto a soggetto quindi ci sono casi più semplici e casi dove il risultato arriva dopo qualche giorno.

Non esiste una durata o una scadenza per un plantare.I fatturi sono tantissimi e variano dal materiale di costruzione (lattice, eva termoformabile, resina o carbonio).Non tutti i problemi sono uguali, come varia anche l’età, il peso e il sesso del paziente.Mediamente un plantare dura un due anni.Bisogna valutare quante ore nell’arco della giornata lo si indossa e quanti km si effettuano.Varia anche con che tipo di calzatura si utilizza e come lo si lava.

I plantari flebologici aiutano la micro circolazione dei nostri piedi favorendo la circolazione sanguigna. Hanno il compito di sostenere il piede e quindi effettuare un massaggio sulla fascia plantare durante la deambulazione.Un buon plantare flebologico deve essere realizzato su misura e in lattice.

L’alluce rigido può essere più o meno invalidante in base al grado di rigidità.Per approfondire l’argomento clicca qui.

La detrazione fiscale dei dispositivi medici è pari al 19% dell’importo totale compreso l’IVA.Questa operazione può avvenire solo se al momento dell’acquisto si abbia una prescrizione medica, lo scontrino con il codice fiscale o fattura descriva l’oggetto acquistato, il prodotto sia marchiato CE.Questa regola vale anche per i plantari su misura acquistati anche nel 2012, essendo una legge retroattiva bisogna rivolgersi all’officina di riferimento per ritirare la conformità dei materiarli marchiati CE.

L’alternativa all’intervento chirurgico nel caso venga diagnosticato un neuroma di Morthon è un plantare ortopedico su misura. L’ortesi plantare ha il compito di scaricare il decorso del nervo ispessito affinché si possa eliminare o alleggerire il suo carico alla pressione.

Il plantare è una terapia meccanica. La durata dipende dal problema, dall’età del paziente, dal peso e dal sesso. Indicativamente è sempre corretto eseguire un primo controllo a distanza di 6 mesi dal primo periodo di utilizzo, per verificare che il plantare stia lavorando bene e che il paziente lo stia calzando senza problemi. In seguito al primo controllo si rinvierà ad un successivo per eventuali modifiche, rinnovi o l’eliminazione del plantare perché non più idoneo all’ esigenze in quanto il problema è stato risolto.

Da oggi ci pensiamo noi di PlantariSuMisura nel pulire i tuoi plantari ortopedici, anzi facciamo di più, li sanifichiamo.L’igiene dei plantari che ogni giorno indossiamo delle nostre calzature è importantissimo per una questione igienica personale e per la nostra salute.I plantari ortopedici fino ad oggi si potevano pulire con un panno umico con sapone neutro cercando di eliminare al meglio lo sporco in superficie. Noi siamo in grado di sanificare i tuoi plantari.Tramite un sanificatore di ultima generazione, brevettato e certificato saturiamo i tuoi plantari in pochissimi minuti eliminando i cattivi odori.La sanificazione è un operazione che avviane tramite una scarica elettrica come un fulmine che è in grado di trasformare la molecola dell’ossigeno in ozono. La vita non è compatibile con questa molecola molto ossidante e quindi tutte le particelle organiche muoiono. Virus, batteri e muffe vengono eliminati quando la camera di lavoro è satura di onozo e quindi tutti i cattivi odori spariranno.Dopo questa operazione i plantari non avranno subito nessuna alterazione fisica o strutturale ma solo una sanificazione, ovvero l’eliminazione degli organismi che producono cattivi odori.

Nella sezione contatti troverete tutti i Point di PlantariSuiMisura.

La supinazione è il movimento che il calcagno compie ruotando verso l’interno del piede. Compiendo questa rotazione permette al piede di compiere il passo con una corretta rullata. Nel momento in cui la supinazione fisiologiaca viene accentuata si parla di ipersupinazione.Quando la supinazione è molto marcate il piede cede nella sua parte esterna consumando la suola della scarpa in maniera asimmetrica all’esterno.

La pronazine è un movimento fisiologico che l’articolazione tibio-tarsica (caaviglia) e esegue al momento dell’appoggio del tallone al suolo. Quando questo movimento viene accentuato si parla di iperpronazione o di sindrome pronatoria, ovvero la rotazione nella parte interna del piede.

La spina calcaneare è una neoformazione benigna di osso. Questa si crea nella zona interna del tallone alla base della fascia plantare.

La metatarsalgia è una infiammazione della zona metatarsale del piede. Può colpire i metatarsi centrali o tutto l’arco metatarsali in base a come si distribuisce il sovraccarico.

Per utilizzare correttamente un plantare ortopedico su misura bisogna utilizzare delle calzature che hanno la possibilità di estrarre il proprio sottopiede e quindi far diventare il fondo interno della scarpa completamente piatto in modo da utilizzare solo la correzione del plantare non essendo amplificato o modificato dal volume interno della scarpa.Non dobbiamo acquistare calzature nuove ma verificare le nostre attuali in che condizioni si trovano e se sono predisposte ad ospitare un plantare.Naturalmente bisogna verificare che la scarpa non abbia il fondo usurato in maniera asimmetrica e che la tomaia non sia deformata. In alternativa è meglio acquistare una calzatura già con il plantare in maniera da provare sia l’estetica che la comodità.